Cos'è l'Arteterapia
L’arte terapia è un metodo di lavoro su di sé che utilizza il linguaggio delle arti con finalità sia di tipo strettamente terapeutico e riabilitativo sia di tipo esperienziale ed espressivo. Nata come terapia d’appoggio, in Usa e Gran Bretagna l’arte terapia è oramai riconosciuta da più di 50 anni come professione terapeutica a tutti gli effetti e integrata nel sistema nazionale di salute pubblica. In Spagna e nel resto d’Europa da poco più di una decina d’anni è utilizzata nei centri ospedalieri per la cura dei bambini ospedalizzati, i malati di cancro, i loro familiari e l’equipe medica ed è molto presente nell’ambito delle cure palliative. È applicata alla cura delle persone affette da Alzheimer e da altre malattie neurodegenerative, agli autistici. Nel contesto dei servizi sociali interviene nelle case famiglia e nei centri di accoglienza per minori, negli istituti per anziani, nelle carceri e lavora con le minoranze etniche, i gruppi a rischio di emarginazione, i portatori di handicap, le tossicodipendenze e l’alcoolismo.

Oltre a quest’ampia varietà di contesti istituzionali, l’arte terapia si rivolge a chiunque ha il desiderio o la necessità di prendere contatto e/o di trasformare aspetti di sé, utilizzando i canali comunicativi propri dell’arte, i quali trascendono gli aspetti propriamente razionali dell’esperienza e privilegiano la dimensione immaginativa e del sentire.
Nel contesto arte terapeutico il linguaggio artistico non è proposto col fine primario di formare competenze artistiche bensì , partendo dal proprio sentire e dalle proprie necessità espressive, si concentra sull’espressione , il riconoscimento e la trasformazione di sé, promuovendo salute, miglioramento personale e delle relazioni sociali, favorendo lo sviluppo armonico della personalità. Non sono dunque necessari al lavoro arte terapeutico capacità artistiche o doti particolari, fermo restando che nel processo di lavoro ciascuno può scoprire i propri doni e talenti.
A differenza del processo artistico tout court, nell’arte terapia l’utilizzo dell’arte si basa su un quadro di riferimenti teorici, metodologici e tecnici propri della pedagogia e della psicologia.
Il nostro sguardo
Il modello in psicologia che guida preferenzialmente il nostro sguardo sui processi attivati attraverso l’uso dei linguaggi dell’arte è quello bio-esistenzialista psicofisiologico integrato di Vezio Ruggieri.
Lavorando sulla gestualità, l’espressività, l’immaginazione e l’ emozione si contribuisce alla costruzione del “sentimento del diritto di essere al mondo, di occupare uno spazio concreto” e di sentirsi parte integrante di una comunità, obiettivi fondamentali del progetto arte terapeutico nell’ottica psicofisiologica integrata. Il progetto arte terapeutico si concentra dunque sulla corporeità e sensorialità del processo artistico, sulla componente rappresentazionale immaginativa e le sue interazioni col sentire emozionale e utilizza l’esperienza dell’arte per prendere contatto con la propria struttura e/o operare trasformazioni che possono ampliare lo spazio vitale dell’Io e modificare le rigidità del proprio immaginario, delle proprie modalità comportamentali e dei propri gesti espressivi.

Il gioco
Nei processi arte terapeutici il gioco riveste una particolare importanza.“ Giocare con il piacere di giocare ” è l’atteggiamento che distingue l’arte terapeuta. Nel gioco si agisce come attori in una realtà spaziale concreta ma legata al piacere e all’incertezza dell’immaginazione; consente una relativa libertà nei confronti di moduli immaginativi che così possono essere assunti o modificati e trasformati. Il gioco consente l’esplorazione di alternative immaginative e comportamentali, permette di correggere l’errore, di ricominciare da capo e di provare esperienze altrimenti irrealizzabili, offrendo alla persona la possibilità di essere attore concreto del proprio vivere

Su queste basi si muove e “gioca “ il nostro contesto arte terapeutico, in cui proponiamo spazi di lavoro espressivo artistico che utilizzano i linguaggi della danza, della creta, il teatro, la pittura, la narrazione e la tessitura e si rivolgono al singolo o al gruppo.